Il pandoro è un tipico dolce veronese che viene consumato soprattutto durante le festività natalizie. È uno dei dolci natalizi più tipici in Italia. Deriva dal nome in lingua veneta “pan de oro” e veniva servito sulle tavole dei ricchi veneziani insieme al nadalin.
La pasta è soffice e di colore dorato, per la presenza delle uova, e profuma di vaniglia. La forma è a tronco, con rilievi a forma di stella, solitamente a otto punte. Fra gli ingredienti principali vi sono farina, zucchero, uova, burro, burro di cacao e lievito. La tecnica di preparazione è comunque complessa prevedendo molte fasi di lavorazione.
PRIMO STEP (PRE-IMPASTO)
• 50 g farina metà 00 e metà manitoba
• 3 g lievito di birra secco
• 60 g latte tiepido
• 30 g zucchero
• 1 tuorlo d’uovo
SECONDO STEP
• 200 g farina metà 00 e metà manitoba
• 2 g lievito di birra secco
• 1 uovo
• 120 g zucchero
• 30 g latte tiepido
• 30 g burro ammorbidito a cubetti
TERZO STEP
• 2 uova
• 2 cucchiaini estratto vaniglia
• 1 pizzico sale
• 230 g farina metà 00 e metà manitoba
QUARTO STEP
• 140 g burro ammorbidito a cubetti

PER SPENNELLARE E DECORARE
• 20 g burro fuso
• zucchero a velo q.b.
In una ciotola mescoliamo la farina con il lievito di birra secco.
In un’altra ciotola mettiamo il tuorlo, lo zucchero, il latte e mescoliamo. Aggiungiamo ai liquidi la farina poco per volta. Copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare per circa un’ora, o finché l’impasto non raddoppia di volume.
SECONDO STEP
In una ciotola mettiamo la farina con il lievito e mescoliamo. Nell’impasto di prima aggiungiamo l’uovo, lo zucchero, il latte, il burro e diamo una bella mescolata. Aggiungiamo la farina poco alla volta e mescoliamo.
Copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare per circa un’ora, oppure finché l’impasto non raddoppia di volume.
TERZO STEP
1. Riprendiamo l’impasto, aggiungiamo un uovo per volta e mescoliamo.
Aggiungiamo l’estratto di vaniglia, il pizzico di sale e mescoliamo di nuovo. Ora amalgamiamo la farina poco per volta.
Quando l’impasto diventa sodo, trasferiamolo su un piano di lavoro e impastiamo facendo assorbire tutta la farina.
Imburriamo una ciotola e mettiamoci dentro l’impasto. Copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare per circa un’ora, finché non raddoppia di volume.
Passato il tempo, trasferiamolo in frigorifero e lasciamolo riposare per circa 12-15 ore.
QUARTO STEP
Passato il tempo di riposo in frigo, facciamo riposare l’impasto per circa un’ora a temperatura ambiente. Poi trasferiamolo su un piano di lavoro infarinato e con un mattarello cerchiamo di dargli una forma quadrata. Al centro del quadrato mettiamo 140 g di burro a cubetti ammorbidito.
Ripieghiamo i 4 angoli verso il centro e sigilliamo bene. Pieghiamo il quadrato a metà, formando così un rettangolo, e ristendiamo l’impasto mettendolo con il lato corto verso di noi. Pieghiamolo in 3 parti e facciamolo riposare in frigorifero per 20 minuti coperto con pellicola Passato il tempo, riprendiamo l’impasto e stendiamolo di nuovo. Ripieghiamolo su se stesso per altre 3 volte, lasciandolo riposare in frigo ogni volta per 15 minuti.
Alla fine, stendiamo un’ultima volta l’impasto dandogli una forma quadrata. Ripieghiamo gli angoli verso l’interno, come la prima volta, ma stavolta senza mettere burro.
Capovolgiamolo e diamogli una forma tondeggiante. A questo punto, imburriamo per bene uno stampo da pandoro (da 750 ml) e adagiamo l’impasto al suo interno
Spennelliamo con 20 g di burro fuso, copriamo con la pellicola e facciamo lievitare in un luogo caldo per circa 3-4 ore, oppure finché l’impasto non arriva ai bordi dello stampo. Inforniamo e facciamo cuocere a 160° C in forno preriscaldato ventilato per 15 minuti, o in forno statico a 170° C per lo stesso tempo. Passato il tempo, copriamo la superficie con la carta stagnola e abbassiamo la temperatura a 130° C facendo cuocere per altri 45 minuti se il forno è ventilato, oppure a 140° C per lo stesso tempo con forno statico. Sforniamo, lasciamo raffreddare il nostro pandoro e poi decoriamo con abbondante zucchero a velo.
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