L’agente FIFA Fabio Parisi è intervenuto a Tempi Supplementari, in onda su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le sue dichiarazioni:
“Senesi per il dopo Koulibaly? Il Napoli lo segue da tempo, è un difensore bravo, può essere preso sia per gli aspetti tecnici che per quelli economici. Posso dire che Giuntoli e Michele lo conoscono molto bene, sento parlare di Kim, di Acerbi, ma è chiaro che sarà Spalletti con lo scouting a dover indicare il giocatore giusto, poi è De Laurentiis, che tiene il Napoli con i conti a posto, ad avere l’ultima parola.
Il coreano al Rennes? A volte è una questione di tempistiche, Kim gioca in Turchia e giustamente ambisce ad altro, il suo acquisto è molto semplice: paghi la clausola di 20 milioni, ti accordi con lui ed è fatta. Se poi vuoi trattare la clausola, allora entri in un altro ambito, conosciamo molto bene anche la tempistica del Napoli sui contratti, ma in un mercato in cui tutti, nessuno escluso, sono a caccia di difensori, la concorrenza è spietata e se perdi tempo, arrivi secondo.
Dybala? Grande calciatore, abituato a certi livelli, è una situazione strana perché se uno come lui non ha ancora trovato squadra mi sembra strano, probabilmente il fatto che tutti lo davano all’Inter o i nerazzurri aspettano senza dover avere la necessità di svendere Sanchez, o c’è sotto qualcos’altro.
Quanto è cambiato il calciomercato? Moltissimo, i calciatori sono professionisti fino alla fine ed è normale andare a scadenza, è anche vero che quasi tutti i club inglesi, che hanno potere d’acquisto paragonabile a chi fa la Champions in Italia o in altri paesi, creano squilibri perché fanno girare più soldi. Nella mia carriera ho avuto giocatori che rinnovavano e allungavano, guadagnando meno degli altri invece che andavano avanti fino alla fine del contratto e poi ridiscutevano alla fine. Dida, ad esempio, andò a scadenza col Milan e alla fine della stagione andammo da Galliani spuntando un contratto importante”.
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