Ottavio Bianchi e Antonio Di Gennaro sono intervenuti a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le loro dichiarazioni:
Bianchi: “Napoli-Inter significativa ma non decisiva, un vantaggio non avere le coppe”
“Il Napoli sta facendo molto bene in una stagione di rinnovamento, allenatore nuovo, tutto nuovo, aveva meritato il primato peraltro con un distacco notevole dalle inseguitrici, poi c’è stato un piccolo passaggio a vuoto. Il campionato è comunque ampiamente positivo, ci sono momenti fisiologici in cui c’è un calo, forse dovuto a qualche infortunio di troppo.
La sfida con l’Inter è significativa ma non decisiva, sotto il profilo dello scudetto c’è il vantaggio, indiscutibile, di non avere le coppe, al di là degli infortunati che ha Conte il tecnico può preparare una gara a settimana e recuperare qualche microtrauma con più serenità. Per la lotta gli azzurri dovranno vedersela anche con l’Atalanta, ovviamente.
Il calendario? Logico che i confronti diretti siano differenti e potrebbero avvantaggiare il Napoli in futuro, ma tutto ciò non vale nulla se poi non si battono le medio-piccole. Ad ogni modo, bisogna ragionare partita per partita, anche se il distacco tecnico-tattico tra le big e le squadre di centro-bassa classifica è evidente.
Nancanza di appeal televisivo della Supercoppa con Empoli o Bologna in finale di Coppa Italia? Il calcio italiano non è appetibile a livello internazionale, siamo omrai passati in quarta fascia, i migliori giocatori vanno altrove, sono sempre dell’idea che ci siano pochissimi calciatori nostrani che peraltro devono fare una gavetta incredibile, perché non giocano mai a discapito di giovani stranieri che magari valgono molto meno. Questo è un discorso che riguarda anche la Nazionale, anch’io comunque, se c’è una gara di Premier la vedo a vedere e guardo meno volentieri una sfida “media” di Serie A.
Negli anni al Napoli c’erano tanti napoletani nel vivaio, tutti bravi che hanno dato un contributo notevolissimo al momento magico del Napoli, se fossi nei quartieri alti di chi comanda curerei il vivaio delle grandi società, come fanno tutti, i migliori istruttori lavorano nei settori giovanili, d’altronde siamo un Paese importatore, non esportatore di talenti”.
Di Gennaro: “Napoli ha bisogno di ritrovare compattezza e spirito”
“Napoli-Inter? Partita non decisiva, entriamo nel vivo del campionato, l’Inter è superiore ma ha le coppe, gara comunque importante per l’aspetto mentale, gli azzurri hanno un momento un po’ particolare, devono ritrovare compattezza e spirito, certo l’assenza di uno come Kvara è molto penalizzante.
Napoli con il 3-5-2? Non so, Lukaku in ogni caso deve tornare ad essere determinante, a Como è mancato tantissimo, mettersi a specchio con l’Inter potrebbe essere una soluzione, Billing può giocare al posto di Anguissa, non so se il 4-3-3 possa essere utile contro l’Inter, considerando che manca Neres, Conte ha anche parlato nei giorni scorsi di duelli individuali quindi si metterà a specchio.
Supercoppa con Empoli o Bologna non piace agli arabi? Premesso che c’è un grido d’allarme perché si gioca troppo, bisognerebbe avere delle riforme serie, la favola Empoli è stupenda, dov’è la meritocrazia? Senza i sogni è la morte del calcio”.
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