Questa splendida foto della marina di Vico, Punta Scutolo e Capri in lontananza l’abbiamo scattata dal sentiero della Sperlonga. Lo conoscete? Di epoca preromana, la Sperlonga un tempo faceva parte del percorso che collegava la città di Castellammare di Stabia a Vico Equense, costituendo allora l’unica via di comunicazione terrestre con i paesi della penisola sorrentina.
Nel 1832, con la costruzione dell’attuale SS. 145 Sorrentina, il percorso della Sperlonga, dove era istituito l’impianto di un posto di dazio, è stato abbandonato.
La Sperlonga oggi è una piccola stradina immersa nel verde tra le colline, percorsa da escursionisti e appassionati di natura. Il tratto della Sperlonga, di facile percorrenza, è lungo circa 2 km, comincia nella zona del Convento di San Francesco per giungere alla sorgente che, con le sue acque, mescolate a quelle di “Capo d’Acqua”, ha dissetato per secoli gli abitanti della piana Equense, attraverso un acquedotto che risale ad epoche lontanissime.
Il nome “Sperlonga” deriva dal latino “spelunca”, ovvero grotta, ed era utilizzata un tempo dai pastori quale ricovero in caso di pioggia o vento durante il pascolo. Un piccolo tratto che merita assolutamente di essere visto!
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