Fabiano Santacroce e Salvatore Aronica sono intervenuti a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le loro dichiarazioni:
Santacroce: “Conte il top per il Napoli, dentro e fuori dal campo. Azzurri super competitivi”
“Sono veramente felice che sia arrivato Conte, è l’allenatore giusto al momento giusto, ti fa dare il 100% ai giocatori, fa rispettare le regole in campo e fuori, anche perché lo scorso anno la società è stata assente, sono veramente contento, ci aspettiamo un Napoli super competitivo.
Difesa a tre? Di sicuro servirà qualche rinforzo, dai primi calciatori che arriveranno poi capiremo Conte come vorrà giocare, diciamo che lo scorso anno la gestione della fase difensiva è stata fallimentare e questo fa notare più gli errori del singolo, fermo restando che il centrocampo non ha fatto un filtro decente e anche gli attaccanti nella prima pressione sono stati deficitari.
Buongiorno? Uno dei difensori italiani con più talento, sarebbe un ottimo elemento, gioca a tre, sa stare sull’uomo, sarebbe facilitato, gioca d’anticipo, quando fai il marcatore la peculiarità è saper gestire l’uno contro uno per anticipare l’avversario,
Lukaku? Ottima alternativa ad Osimhen, tiene palla, è uno dei migliori, sarà però difficile trovare l’intesa con il Chelsea. Se sta bene ha dimostrato di poter fare reparto da solo, soprattutto sei hai in squadra esterni che sanno fare male alle difese. Farei carte false per portarlo a Napoli”.
Aronica: “Buongiorno e Lukaku perfetti per Conte. Kvara nel 3-5-2? Lo vedo più al Psg…”
Aronica: “Ho conosciuto Buongiorno a Trapani, ero allenatore del settore giovanile, un profilo interessante già all’epoca, si vedeva che aveva proiezioni importanti, ha mantenuto le aspettative, è certamente uno dei difensori più importanti dove il Napoli può investire.
Conte? Perfetto per il Napoli, ha temperamento e ambizione, mentalità vincente, per risollevare gli animi e dare entusiasmo bisognava trovare un tecnico come lui. La difesa a tre è il suo marchio di fabbrica, ora Antonio porterà un po’ di novità, pur tornando all’antico, ad un modulo che il Napoli non utilizza in pianta stabile da almeno dieci anni.
Lukaku? Oggi andare a sostituire Osimhen non è semplice, sia perché non ci sono profili all’altezza, sia perché il Napoli non gioca le coppe. Il centravanti belga sarebbe adatto, ha lavorato con Conte, giocando con due punte il belga potrebbe essere il prescelto. Kvara? In questo momento lo vedo al Psg… Nel 3-52 potrebbe fare la seconda punta, nel 3-4-3 sarebbe essere differente. Non so, se poi queste sono le cifre, per 100 milioni non ci perderei un attimo a pensarci, ora che ha un parametro importante la sua cessione, insieme a quella di Osimhen, consentirebbe al Napoli di costruire una grande squadra, ad immagine e somiglianza di Conte”.
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