Il tecnico del Barisardo, Alberto Cavasin, è intervenuto quest’oggi a “Febbre a 90”, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le sue dichiarazioni:
“Sono orgoglioso della vittoria del campionato, siamo la prima squadra che ha vinto il campionato senza mai perdere una gara. Abbiamo ottenuto solo un pareggio, mancano ancora cinque partite e vogliamo vincerle tutte. La mia scelta? Venivo dal Covid, avevo tanta voglia di tornare in campo, ero in ferie e mi arrivò la proposta del Barisardo. Ho accettato con entusiasmo, alleno per passione, sono felice così. La mia squadra è forte, offensiva, indirizza la partita. Chi ci affronta si difende, siamo riusciti a dare spettacolo e a fare tanti gol, nonostante le difficoltà di dover affrontare tanti derby. Il Barisardo fa 5 allenamenti a settimana, le sedute sono di tipo professionistico, le altre squadre si allenano al massimo tre volte a settimana e questo inevitabilmente fa la differenza. Abbiamo giocatori di buon livello, materiale a sufficienza per fare bene anche in Promozione.
Il calcio italiano? Sinceramente è vero che ormai non siamo il campionato più bello del mondo, sono diminuiti gli introiti, non prendiamo i giocatori più bravi del panorama internazionale, oggi prendiamo quasi gli scarti della Premier, un tempo avevamo Zico all’Udinese, Francescoli al Cagliari. Per non parlare di Diego Armando Maradona, che ho affrontato con Cesena e Bari, uno non paragonabile a nessuno del pianeta Terra, era di un’altra dimensione, inarrivabile per chiunque.
Nonostante ciò, abbiamo vinto gli Europei con la stessa squadra che è stata eliminata dalla Macedonia, c’è da fare una riflessione corretta, ovvero che abbiamo pareggiato con Bulgaria e Svizzera e perso con la Macedonia e nel calcio può accadere. Non tutto è da buttare. Sono convinto che l’Italia abbia un potenziale importante, i giocatori ci sono, non andrei a pensare in cosa siamo mancati. L’Italia si rialzerà presto”.
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