Antonio Ottaiano e José Luis Vidigal sono intervenuti a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le loro dichiarazioni:
Ottaiano “Calcio italiano senza via d’uscita”
“La vittoria del Bodo non sorprende, del resto la Norvegia ci ha dato lezioni di calcio. E’ un tunnel senza uscita, c’è bisogno di una sterzata radicale da tutti i punti di vista, ci crogioliamo sul passato e questi sono i risultati.
Vediamo ragazzini ai quali viene chiesto di fare la tattica, mentre dovrebbero giocare liberamente, ho assistito ad una gara di giovani, ad un certo punto un tecnico ha chiesto ad un ragazzino di fare la diagonale, quando secondo me nemmeno a scuola l’aveva fatta…
Il calcio italiano è ormai scadente, le altre squadre corrono molto di più, gli arbitri fischiano falli inesistenti, di cosa parliamo?
Il Napoli? Faccio fatica a pensare agli azzurri fuori dalla Champions, penso che il calendario possa essere abbastanza abbordabile, anche alla luce dei punti di vantaggio su Roma e Juventus.
Il mercato? Si sta già guardando al futuro, anche rinverdendo la rosa, fermo restando che tutto dipende dalla permanenza di Antonio Conte. Qualcosa quest’anno non ha funzionato, è sotto gli occhi di tutti, anche nelle valutazioni fatte sugli infortuni muscolari, magari imputabili anche a scelte relative ad allenamenti, rotazioni, gestione del materiale a disposizione.
L’Atalanta? Gara difficile, squadra ostica, aggressiva, se si mette in piedi una struttura organizzativa propositiva senza lasciare Hojlund in balia dei difensori, il Napoli può fare un bel risultato”.
Vidigal: “Alisson Santos fortissimo, può essere come il Pocho”
“Il calcio italiano è in grande difficoltà, dopo gli ultimi anni in cui le squadre sono sempre arrivate lontano, guardando i risultati per carità soprattutto l’Inter nella gara di ritorno può recuperare dalla sconfitta con il Bodo, sta di fatto che questo turno è stata una mazzata per tutto il movimento.
Oggi è troppo “esigente” giocare in Champions e pensare allo scudetto, c’è bisogno di una rosa di qualità e anche di quantità, il Napoli è fuori dall’Europa ed è terzo in classifica, ora deve pensare a rosicchiare punti, per me lo scudetto è ancora possibile, nonostante tutto, anche perché l’Inter non mi sembra messa benissimo.
Alisson Santos? Ho tre figli tifosi dello Sporting e del Napoli, per cui non sono arrabbiati per la sua cessione. Senza di lui i portoghesi non riescono ad arrivare facilmente in porta, Alisson ha sempre fatto la differenza anche partendo dalla panchina, a Napoli ha bisogno di crescere, lo si può sfruttare benissimo perché spacca le partite e l’abbiamo visto contro la Roma.
Lui come Lavezzi? Deve ancora crescere perché il Pocho era costante in tutti i 90′, devo dire però che il confronto mi piace moltissimo, Alisson è forte e farà molto bene. Giovane? Anche lui deve trovare la collocazione giusta nel Napoli, avrà bisogno di crescere, può fare sia l’esterno che la punta, Antonio sceglierà il posto giusto per questo ragazzo”.
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