
Marquez regala un escalation di vittorie in casa Ducati, ma è anche motivo di polemiche e malcontenti da parte dei tifosi.
Al termine della gara sprint di sabato 21 giugno, vinta per l’ottava volta in stagione dal pilota spagnolo della Ducati, non sono mancati i dissensi da parte dei tifosi: diversi fischi per Marc interrotti dalla risposta del team manager Davide Tardozzi, che lo ha difeso a spada tratta urlando alla curva “state zitti! è rosso!” e indicando lo stemma sulla polo come se volesse ricordare l’appartenenza al team Ducati e quindi l’importanza di averne rispetto.
Dopo la vittoria di domenica, che ha sicuramente lasciato tutti i sostenitori di Pecco con l’amaro in bocca, Marc ha cercato di evitare le polemiche decidendo di non esultare con la bandiera numero 93 (in occasione della sua novantatreesima vittoria) ma con quella della Ducati, siccome è molto importante vincere al Mugello per il team. Lo spagnolo, dunque, ha cercato di comunicare un senso di appartenenza e di legame creatosi con la scuderia in questa stagione.
Un fattore molto importante da sottolineare è sicuramente che la moto sia stata adattata maggiormente alle esigenze di Marc, che sono ovviamente diverse da quelle di Pecco: Marquez preferisce un sottosterzo molto accentuato, che comporta, quindi, una minore stabilità nella parte anteriore della moto, differentemente da Bagnaia, il quale punto di forza è sempre stato la stabilità sul davanti, ragion per cui, durante questo campionato sta lamentandosi della poca aderenza della gomma anteriore che gli causa non pochi problemi, soprattutto con l’ingresso in curva.
Anche tra i tifosi di Pecco, nonostante stiano cercando tutti di dimostrare sostegno, c’è una spaccatura: alcuni lo supportano incondizionatamente, fiduciosi di una ripresa, mentre altri evidenziano che il problema di Bagnaia non sia semplicemente legato alla moto ma anche all’adattamento e allo stile di guida.
Data la situazione attuale è difficile fare pronostici per la prossima stagione, ma è possibile considerare una futura separazione di Pecco dalla Ducati, anche a seguito della dichiarazione del direttore tecnico della Yamaha, Max Tardelli, a cui farebbe piacere lavorare con Francesco Bagnaia.
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