Calcio

Perinetti: “Conte è entrato nella testa del Napoli”

todayOttobre 28, 2024 59

Sfondo
share close

Perinetti“Conte è entrato nella testa del Napoli”. Giorgio Perinetti è intervenuto a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le sue dichiarazioni:

Il grande avvio in campionato ha aiutato il gruppo Napoli a crescere, c’è molta convinzione, voglia di fare, spirito di sacrificio per arrivare al massimo risultato: certo la classifica è provvisoria ma vedere che quello che fai paga sempre. Ora per gli azzurri arriveranno partite più difficili, arrivarci in queste condizioni è una cosa straordinaria.

Milan, Atalanta ed Inter sono tre compagini molto forti, certo. L’Inter è la più accreditata per il titolo, è nei fatti, ha preso anche giocatori importanti, il Milan sta ritrovando una certa forma, l’Atalanta la conosciamo, quando ingrana la marcia è un rullo compressore, ma tutte e tre incontreranno un Napoli forte e non è detto che sia più complicato per gli azzurri affrontare una big che non invece un Lecce che al Maradona si è chiuso nella sua area di rigore dopo aver preso sei gol dalla Fiorentina.

Lo switch dopo Verona, comunque, è stato evidente: Conte ha avuto i giocatori a fine mercato, ha lavorato con tutti prendendo la mentalità che vediamo oggi, i risultati sono stati straordinari ed è quello che auspicava l’allenatore. Conte è entrato nella testa dei suoi ragazzi.

Lukaku? Qualche giornata no ci può stare, ma le sue prestazioni vanno viste sempre nella sua totalità, non solo per il numero di gol realizzati. Il belga è un punto di riferimento per tutta la squadra e presto troverà la condizione migliore.

“Bravo Palladino, fino a tre partite fa era sulla graticola. La Roma? Juric non andava preso in corsa”

La Fiorentina? Fino a tre partite fa Palladino era super criticato, invece ha segnato 11 gol in due partite e, tra l’altro, segnandone cinque alla Roma senza Gudmundsson, il so giocatore migliore.

Alla Roma che succede? De Rossi è stato preso lo scorso anno perché ritenuto l’unico in grado di attutire il licenziamento di Mourinho, poi però gli si fanno tre anni di contratto per poi dirgli, nel comunicato di licenziamento, che la mossa fosse necessaria per conquistare altri trofei. La Roma poi prende Juric, allenatore molto attento e maniacale nel modo di preparare le cose, un po’ clone di gasperini con le variazioni sul tema, che però fa fatica a campionato in corso. Certo la Roma ha un solo dirigente, Florent Ghisolfi, che ha una certa rappresentatività mediatica: un po’ poco, per le ambizioni di un club come quello giallorosso”.

Scritto da: Vikonos

Rate it

Articolo precedente

zavanella

Calcio

Zavanella: “Il Maradona sarà ristrutturato, a breve incontrerò De Laurentiis”

L'architetto Gino Zavanella è intervenuto a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le sue dichiarazioni: "Il nuovo stadio Maradona? E' tutto nelle mani dell'amministrazione comunale e di Aurelio De Laurentiis. Per quanto mi riguarda sono pronto, abbiamo già fatto alcuni incontri con il presidente, bisognerà solo decidere la linea da seguire. Restyling o ricostruzione? L'ipotesi più probabile è quella di una ristrutturazione più "pesante", il presidente aveva voglia […]

todayOttobre 23, 2024 64

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *


Follow us

0%