Max Verstappen vince per la quarta volta consecutiva il Gran Premio del Giappone seguito da Lando Norris ed Oscar Piastri.
In una Suzuka in fiore, dove è iniziata la primavera, c’è un glaciale Max Verstappen in pole position, pronto a fermare le McLaren che hanno conquistato degli ottimi risultati durante le prime due gare di campionato. La griglia di partenza, quindi, vede l’olandese in prima posizione che ha alle sue spalle Norris e Piastri. Leclerc parte quarto ed il compagno di scuderia Lewis Hamilton ottavo.
Al sesto giro il numero 44 della Ferrari riesce a guadagnare il settimo posto superando Hadjar. Ad esclusione di questo sorpasso, le prime 8 posizioni restano invariate per circa una trentina di minuti dall’inizio della gara.
Gli unici cambiamenti sono visibili dal ventesimo giro, dove, Piastri, Verstappen, Norris e Leclerc vengono chiamati ai box per passare dalle gomme medium alle hard. Intanto Kimi Antonelli si ritrova al primo posto ed è il più giovane leader di sempre nella storia della F1. L’italiano resta in vetta fino al pit-stop al 32esimo giro dopo il quale rientrerà sesto.
Max espugna il circuito di Suzuka seguito dalle McLaren di Lando e Oscar. Leclerc si classifica quarto ed Hamilton settimo.
Norris è apparso quasi poco coraggioso, poiché, con un’ottima macchina come la McLaren, sicuramente superiore alla RedBull, avrebbe potuto osare di più. Verstappen invece dimostra, come sempre, il suo grande autocontrollo e la fame di vittoria che lo caratterizzano.
Le Ferrari continuano a non essere convincenti. Kimi Antonelli mostra ancora il suo talento compiendo una gara eccellente. Anche l’esordiente Hadjar è sicuramente degno di nota, poiché, dopo l’uscita durante il giro di formazione in Australia, vive il suo primo grande weekend conquistando quattro punti in campionato.
Speriamo che le rosse diano segnali di ripresa durante il prossimo Gran Premio che si terrà in Bahrein
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