Niente da fare per la Ferrari, Lando Norris vince il Gran Premio di Melbourne, seguito da Max Verstappen e George Russel.
Durante il giro di formazione, Hadjar, proprio nel giorno del suo esordio, perde il controllo dell’auto finendo in testacoda. Il giovane pilota della Racing Bulls è costretto a ritirarsi dalla gara. Molto deluso si dirige piangendo verso il paddock, ma immediatamente giunge il padre di Hamilton a consolarlo. Bellissimo gesto sportivo nei confronti dell’esordiente, disperato dopo l’incidente.
Arriva il momento del giro di formazione dove si percepiscono le prime lamentele dei piloti: Oscar Piastri ha una pessima visibilità mentre Lewis Hamilton riscontra un mal funzionamento delle gomme posteriori. Superati questi impedimenti, il giro di formazione si svolge in modo regolare senza ulteriori difficoltà.
Finalmente tutti i piloti sono pronti per la partenza; nelle prime tre posizioni della griglia troviamo Norris (McLaren), Verstappen (Red Bull) e Piastri (McLaren) che restano in tale ordine fino al 43esimo su 57 giri, dove l’ultimo dei tre finisce fuori pista e si ritrova fanalino di coda ma riuscendo, poi, a recuperare posizioni fino ad arrivare nono, senza poter più festeggiare il podio con il compagno Lando, arrivato primo, seguito da Verstappen e George Russel.
Per la Ferrari, invece, è un inizio di campionato negativo: Hamilton, infastidito dai messaggi e consigli del team nei box, si classifica decimo mentre Leclerc raggiunge l’ottavo posto, lasciando lo spettro delle difficoltà della scorsa stagione.
Ottimo esordio per Kimi Antonelli in Mercedes: il pilota è stato il migliore tra i “Rookies” che, ad esclusione di Bearman (14esimo), sono usciti tutti a causa di alcuni incidenti. Il giovane pilota bolognese, infatti, ottiene la quarta posizione dopo essere stato assolto da una penalizzazione di 5 secondi per unsafe release.
Al prossimo appuntamento con il Gp di Cina!
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