Il 18 giugno 2025 si terrà il primo concerto di Elisa a San Siro che unirà musica e sostenibilità.
Lo spettacolo della cantautrice friulana, infatti, consiste in un evento musicale a ridotto impatto ambientale, con lo scopo di ridurre le emissioni ma soprattutto con quello di sensibilizzare il suo pubblico.
Elisa ha scelto un biofuel (HVO) di seconda generazione, derivato da scarti organici e biomassa, per alimentare il palco. L’artista, però, non si è limitata ad ideare un “semplice” concerto green, ma si è occupata anche dell’organizzazione che ruota attorno all’evento: verrà promosso, infatti, l’utilizzo dei mezzi pubblici che saranno potenziati. Inoltre, verranno predisposte sia all’esterno che all’interno dello stadio 20 isole ecologiche per la raccolta differenziata. In aggiunta, la cantante ha deciso di dare vita ad un percorso musicale immersivo in un’ex cava abbandonata, dove sarà creato uno spazio verde a seguito di una bonifica. Il concerto della durata di 3 ore sarà ricco di ospiti, tra cui Cesare Cremonini e tanti altri. Durante il live saranno anche proiettati dei visual realizzati dal collettivo Ombra Design, al fine di rimarcare il forte messaggio da trasmettere, ossia quello della sostenibilità.
I costi per organizzare questo evento sostenibile sono piuttosto elevati (circa il 35% in più rispetto ad un normale concerto a San Siro) ma tale sacrificio potrebbe fungere da esempio per tantissimi altri artisti e per i loro futuri concerti negli stadi.
La scelta di Elisa non è solo un bellissimo gesto ma è anche un forte messaggio indirizzato sicuramente al pubblico e soprattutto ai suoi colleghi, dal momento che tutti noi possiamo fare qualcosa di concreto per migliorare la situazione ambientale.
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