Cristian Bucchi e Francesco Baiano sono intervenuti a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le loro dichiarazioni:
Bucchi: “Turnover un rischio solo se non conosci i giocatori. Lukaku? Non sarà più velocissimo ma ora gioca e segna da centravanti vero”
“L’ampio turnover con la Lazio? Il turnover è un rischio se non reputi i tuoi calciatori importanti, Conte conosce bene le caratteristiche dei suoi giocatori, li vede ogni giorno, può lavorare sempre con loro e sa come stanno, magai sa anche che qualcuno avrà bisogno di rifiatare un po’, nessuno meglio di lui sa cosa fare.
Nei confronti del Napoli c’era grande scetticismo, vista la passata stagione, era comunque difficile ipotizzare gli azzurri primi in classifica, la squadra ha peraltro grandissimi margini di miglioramento perché può crescere ancora. Il Napoli ha perso in partite in cui ha incontrato compagini che hanno vinto sul piano fisico: a Verona, ad inizio stagione, dove mancavano tanti giocatori, e poi con l’Atalanta, l’unica formazione italiana che ha un ritmo da Premier League. In tutte le altre parttie, i partenopei hanno gestito sempre con ordine e solidità, capitalizzando al meglio le opportunità da gol riuscendo anche a vincere qualche gara sporca.
Il gioco? È migliorabile, come lo è la condizione del singolo, sarebbe stato un problema se il gruppo non si fosse ritrovato. Il turnover di domani è un giusto premio del tecnico nei confronti della squadra e dei giocatori che giocano meno anche perché non ci sono le coppe. Ma la stagione è lunga, ci sarà spazio per tutti nei momenti in cui magari i titolari, fisiologicamente, tireranno un po’ il fiato.
Lukaku? Molte cose vanno ricondotte anche alla sua mole, altre al fatto che non ha svolto la preparazione e aggiungerei che non è più un ragazzino, certe accelerazioni le ha un po’ perse ma è migliorato moltissimo nel guizzo in area. Lui non è mai stato uno da gol sporchi, ora sta segnando proprio da centravanti, da centroboa: a Torino se avesse segnato di tacco sarebbe crollato lo stadio e anche con la Roma ha realizzato un grande gol. Insomma, ad avercene di Lukaku in squadra…”.
Baiano: “Senza coppe è più difficile trovare spazio, chi gioca dovrà ripagare la fiducia di Conte. Raspadori? Fossi in lui chiederei la cessione”
Baiano: “Spero tanto che Bove possa tornare presto a giocare, rivedendo le immagini di Edoardo che si allaccia le scarpe e va giù dopo essersi rialzato, mi sono preoccupato. Mi è venuto in mente il povero Morosini.
Turnover contro la Lazio? Forse così tanti cambi potrebbero costituire un rischio, i giocatori vogliono più spazio e Conte glielo concederà, poi però quando verranno chiamati in causa dovranno rispondere presente. Poi nel calcio ci sono sempre stati titolari e riserve: è un dato di fatto che domani a Roma giocheranno le riserve. L’assenza delle coppe è forse il rovescio della medaglia di avere la settimana tipo: ci sono solo gli allenamenti a disposizione di chi gioca meno per mettere in difficoltà l’allenatore.
Il Napoli sta facendo benissimo, anche negli scontri diretti. I campionati, comunque, si vincono con le piccole, ovviamente sulla carta è meglio affrontare il Venezia che l’Inter ma non è detto che non esistano sorprese, perché nell’approccio alla partita puoi commettere errori potenziamente fatali. Se fossi in Raspadori? Chiederei la cessione, perché non vedo il campo praticamente mai. Simeone è il sostituto di Lukaku, Neres lo è di Kvara o Politano, Jack è la terza scelta ed ha fatto vedere meno degli altri. Se fossi in Raspadori cercherei continuità, tra l’altro non mi spiego le sue convocazioni in Nazionale: non gioca e Spalletti lo convoca, altri che giocano sempre non ci vanno. Attenzione, non parlo di qualità tecniche, ma solo di meritocrazia”.
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