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Walter Novellino e Gigi De Canio a "Tempi Supplementari" Vikonos
Walter Novellino e Gigi De Canio sono intervenuti a “Tempi Supplementari”, in onda su Vikonos Web Radio/Tv. Ascolta le loro dichiarazioni!
“CR7 al Napoli? Darebbe un impatto importante dal punto di vista giornalistico, da allenatore mi terrei Osimhen, il Napoli ha però un suo equilibrio, con Ronaldo gli azzurri si dovrebbero sacrificare tanto, l’operazione non la capirei. Certo, 100 milioni sono tanti, preferisco tuttavia il nigeriano per l’età e per il modo di giocare che consente a Spalletti di far esprimere tutto il collettivo.
Sinceramente non vedrei il salto di qualità, Ronaldo ha 38 anni, non 30, non ho nulla contro di lui, è un grande giocatore ma mi terrei Osimhen, poi è chiaro che è la società a decidere, tatticamente è più utile il ragazzo. E poi Spalletti ha trovato Kvara che mi ricorda tanto Claudio Sala, ma con il vizietto del gol. De Laurentiis, comunque, non è mica stupido ed Osimhen secondo me vale anche più di 100 milioni, è un investimento nel futuro, un po’ come il gas ora, che aumenta ogni giorno di più.
Spalletti ha formato un grande gruppo, a Firenze sarà una gara difficile, sono curioso di vedere il Napoli all’opera anche contro una difesa abbastanza alta come quella viola, secondo me proprio Osimhen potrebbe fare la differenza.
Il girone di Champions? Non è male, il Liverpool è forte ma il Napoli è superiore ad Ajax e Rangers. Tra le italiane forse l’Inter è quella messa peggio, ma le partite vanno prima giocate, sono certo che si può fare bene.
Le voci di uno scambio Osimhen-Ronaldo? Beh, si tratta di una situazione che prevede aspetti positivi e altri meno, di certo non parliamo dell’ultimo arrivato e poi 100 milioni sarebbero tantissimi, il Napoli perderebbe freschezza e gioventù ma guadegnerebbe in esperienza, con uno che ha il gol nel sangue.
Ronaldo sarebbe un terminale con cui rifinire il gioco, d’altro canto già oggi gli azzurri cercano di mettere Osimhen in condizioni di giocare al meglio, non vedo cosa ci sia di strano nel farlo per il portoghese, è vero che ha caratteristiche differenti ma parliamo di uno dei più grandi giocatori del mondo. In più il club guadagnerebbe una montagna di soldi, la presenza di CR7 sarebbe importante nello spogliatoio, lui è un maniaco della professionalità: è il primo ad arrivare agli allenamenti, l’ultimo ad andare via, ha vinto 5 Champions, vi pare poco?
I gironi Champions? Per coefficiente di difficoltà direi Inter, Juve, Napoli e Milan. Gli azzurri hanno buone probabilità di farcela, hanno acquisito esperienza, bisogna ovviamente vedere in che momento di forma andranno affrontati gli avversari.
L’avvio di campionato del Napoli personalmente mi rende fiducioso e soddisfatto, auspicavo peraltro questo atteggiamento da parte della società, da uomo di calcio speravo in un cambio generazionale, mantenendo però alto il livello di competitività, questo è l’aspetto più importante. La squadra sta facendo bene, è in fiducia e sta già metabolizzando la partenza di giocatori importanti, Koulibaly su tutti”.