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Pronto, chi Pampa? Puntata del 17 dicembre 2022

micVikonostodayDicembre 17, 2022 5

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    Pronto, chi Pampa? Puntata del 17 dicembre 2022 Vikonos


Pronto chi PampaPronto, chi Pampa? Un’esclusiva di Vikonos Radio! Roberto Carlos “El Pampa” Sosa ogni sabato in diretta negli studi di Vikonos!

Ascolta la puntata!

Pronto, chi Pampa? Ogni sabato dalle 11 alle 12

In replica dalle 10 alle 11 (domenica)

“Messi contro Mbappè, che finale!”

 

“Mihajlovic è stato un guerriero che ha lottato contro la malattia fino alla fine, ho giocato contro di lui e Nesta quando ero ad Udine, figurati quanti pallone mi hanno fatto toccare! Sinisa era un grande giocatore, mancino squisito, visione di gioco, un bravo allenatore, ma soprattutto una persona sincera e perbene, sono molto dispiaciuto della sua scomparsa.

L’Argentina in finale? Tutto nasce dall’incidente di percorso con l’Arabia Saudita, Scaloni ha cambiato moltissimo, Lautaro Martinez ha perso il posto dopo la prima partita, il ct ha “scoperto” Julian Alvarez, che meglio si adatta alle caratteristiche di Messi, poi Enzo Fernandez, il fortissimo Mac Allister, onestamente complimenti a tutta la Seleccion. Ci si aspettava forse di più da Di Maria, ma era infortunato dunque ha qualche attenuante.

“Francia favorita, ma se l’Argentina vince voglio fare un giro per Napoli…”

La Francia è indubbbiamente favorita, sarà una bella partita. Loro hanno un grande attacco, li paragono un po’ al Milan, che quando attacca dal lato di Leao si sbilancia un po’ e rischia di prendere gol: ecco, anche i transalpini, con quell’attacco atomico, si sbilanciano un po’ e possono prendere gol, la loro consapevolezza in attacco li fa trovare impreparati nel non possesso palla. Lì deve essere brava l’Argentina.

La Seleccion è arrivata alla sua sesta finale in un Mondiale di calcio, due con Diego, altrettante con Messi: Leo è diventato il goleador massimo della storia della Nazionale ed anche il più presente ai Mondiali tra tutti i giocatori. Qualcuno dice che gli manchi questa coppa per salire sul palco dove stanno Diego, Di Stefano, Pelè. In realtà i paragoni sono sbagliati, mi sono goduto Diego e tutti i grandi campioni del nostro calcio, così come ho applaudito Baggio, Crujiff, Totti, Ronaldo il Fenomeno, Cr7, lo stesso Modric. Me li godo tutti e spero non smettano mai di giocare.

“Mihajlovic un uomo perbene, ha lottato come un guerriero. Che sfide con lui e Nesta”

Può finire ai rigori? Forse sì, Lloris è un grande portiere, ha già alzato la coppa del Mondo, ma anche Martinez è un grandissimo portiere, che peraltro ha anche apertamente confessato di aver parlato con un analista per ritrovare la serenità, una cosa molto bella.

Quali sono le armi da ambo le parti? La Francia teme Julian Alvarez, oltre Messi, ha fatto quattro gol al debutto ai Mondiali, dall’altro lato dico Mpabbè e Griezmann. Spero comunque non si arrivi ai rigori, lo dico per le mie coronarie. Ovviamente mi auguro vinca l’Argentina, ma se dovesse andare male mi auguro di perdere nei 90 minuti. Come passerò la giornata prima della partita? Ho promesso alla mia compagna di andare a fare i regali di Natale, sarò in trance agonistica pensando alla camiseta di Messi, non a quelle da comprare… Poi a pranzo e dopo la partita un giro per Napoli me lo voglio fare…

A questo proposito, l’affetto e l’amore dei napoletani per l’Argentina si percepisce, soprattutto quando poi c’è un evento che rappresenta il mio Paese, che sia la Coppa America o il Mondiale. Il ricordo di Diego fiorisce ancora di più oggi che è il primo torneo senza di lui. Peraltro il Mondiale unisce tutti noi argentini, che da lunedì saremo di nuovo uno contro l’altro, tutti sono una cosa sola, un po’ come i napoletani sono tutti uniti nell’amore per il Napoli quando affronta le squadre del Nord.

Croazia-Marocco? Complimenti ai giocatori africani che hanno fatto un grande Mondiale. Amrabat è un grande giocatore, forse gli manca un po’ il gol ma ha senso di posizione e visione di gioco.

Il Napoli? Innanzitutto queste amichevoli servono a mettere benzina nel motore, la squadra sta dimostrando che c’è, che è forte e che quando tornerà in campo basterà guardare la classifica, che recita +8 sulla seconda. Gli azzurri hanno fatto un percorso straordinario e la prima sfida è importante, per l’Inter sarà la gara della vita ma lo sarà anche per il Napoli.

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