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Alessandro Budel e Pino Taglialatela a “Febbre a 90”

micVikonostodayOttobre 17, 2022 15

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    Alessandro Budel e Pino Taglialatela a "Febbre a 90" Vikonos


Alessandro Budel e Pino Taglialatela sono intervenuti quest’oggi a Febbre a 90, in onda su Vikonos Web Radio/Tv. Ascolta le loro dichiarazioni!

Budel: “Ieri il Napoli ha dimostrato di essere grande”

BudelBudel: “Il Napoli ha dimostrato di essere una grande squadra, ha saputo rifiatare e Spalletti ha portato a casa una vittoria meritatissima. Contro il Bologna non è stato semplice, quest’anno c’è più consapevolezza, la squadra in campionato è patita a fari spenti e questo aiuta a stare più sereni, i miglioramenti poi sono evidenti.

Kvara? Il georgiano è un potenziale campione, è sempre più decisivo, il modo in cui gioca è il valore aggiunto, al di là delle sue qualità vede il calcio in una maniera sublime. Osimhen è il più forte centravanti che c’è in Italia, molto differente da Simeone e Raspadori, che peraltro sono ottimi giocatori, tutti dentro al progetto Napoli. A Roma sarà certamente  una partita complicata, prima o poi le devi incontrare tutte ma è il Napoli la squadra che può mettere in difficoltà chiunque. Sono convinto che lo scudetto sarà un duello fino alla fine con il Milan”.

Taglialatela

Taglialatela: “Giù le mani da Meret! Alex è un fenomeno, lasciatelo in pace e sostenetelo sempre”

Taglialatela:Giù le mani da Meret! Nel calcio sbagliano tutti, dal portiere al centravanti. Ci sono situazioni che vanno messe sempre in preventivo, fortunatamente la partita è stata vinta, il Napoli ha reagito benissimo, è forte, gare del genere le puoi anche perdere. Ho fatto questo mestiere e quando sbagliamo, noi portieri veniamo sempre indicati come colpevoli, bisogna prendere tutto con filosofia: Meret è un fenomeno, mi dà veramente fastidio che sui social lo abbiano massacrato. Un errore tecnico può capitare, Alex è un essere umano: sul gol del Bologna avrebbe dovuto fare un mezzo passo in più a sinistra e chiudere il tiro con il corpo, forse ha fatto più di un pensiero durante la traiettoria della palla e lì è caduto in errore. 

Bisogna capire che più il portiere è tranquillo, maggiore è il suo rendimento: Alex è il nostro portiere e va sostenuto. Ricordo anni fa, dopo una gara contro il Padova, ero demoralizzato ma negli spogliatoi vennero i tifosi azzurri a farmi coraggio. Mi caricarono talmente tanto che la partita seguente parai un rigore. Meret stia tranquillo, è un fenomeno e i tifosi gli stiano sempre accanto. 

Il Napoli quest’anno è veramente forte, ha una mentalità vincente e sbarazzina, sono orgogliosissimo di questi ragazzi che sudano ogni giorno la maglia azzurra”.

 

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