Il direttore generale dell’Atheltic Palermo, Giorgio Perinetti, è intervenuto a Febbre a 90. Ecco le sue dichiarazioni:
“Il gol di De Bruyne a Genova? Non entro nel merito, le immagini delle spinte sono difficilmente interpretabili dal punto di vista delle intensità di contatto. Detto questo il Napoli a Marassi ha vinto con merito, con i cambi che finalmente ha, lo scorso anno c’è stato un momento in cui l’allenatore in panchina poteva contare solo sui raccattapalle. Il campo del Genoa è sempre difficile, la squadra ha saputo vincere grazie ad una corretta gestione dei novanta minuti.
Gabriel Jesus? Il brasiliano è esperto, ha enormi qualità ed anche grandi motivazioni per presentarsi in una piazza come Napoli e rilanciarsi al meglio.
“Gabriel Jesus sarebbe un gran colpo, con un po’ di buonsenso il club accontenterà Allegri”
La società però deve sistemare giocatori e non è semplice, credo che con il buonsenso alla fine riuscirà a spuntarla e a dare a Max la punta che cercava.
Griglia scudetto? L’Inter è sempre davanti a tutte, ciononostante due campionati li ha vinti il Napoli, che metto subito dietro ai nerazzurri per valore della rosa e allenatore esperto e capace, poi tutto è da interpretare.
“Nerazzurri spesso davanti a tutti, eppure per due volte i partenopei sono stati campioni”
La Roma è intrigante, il Como ha la simpatia di tutti ma sarà distratto dalla Champions League. La Juve non mi convince ancora, il Milan è da interpretare, Amorim ha avuto coraggio prendendo giocatori di affidamento e di corsa, bisogna vedere se ai primi intoppi la squadra reggerà. Atalanta e Fiorentina sono buonissime squadre ma le vedo lontane dalla zona scudetto. Per cui dico Inter, Napoli, Roma e Como.
L’Athletic? Cercheremo di dare spazio ai giovani, alcuni sono andati in C e speriamo di essere un trampolino di lancio per una città ambiziosa come Palermo”.
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